PARIS, C'EST LE PARADIS

by - marzo 07, 2018


"AJOUTEZ DEUX LETTRES A PARIS,
ET C'EST LE PARADIS."
(Jules Renard) 



Dopo soli due mesi, eccomi nuovamente a passeggiare tra le strade di Parigi.
Nonostante abbia soggiornato, vicino alla zona della scorsa volta, e nonostante mi fosse tutto già familiare, mi sono accorta che molti particolari, attrazioni e caffetterie o ristoranti mi erano sfuggiti.

E così ti accorgi che Parigi è una città di quelle che appena pensi di averla visitata tutta, trovi nuove situazioni da esplorare. 
Con ciò non voglio dire che la volta scorsa abbia visitato tutta Parigi, (era stato un tour bistronomico, e che quindi mi ha anche limitato la visita più approfondita della città), ma mi sono ritrovata nuovamente nello stesso arrondissement e sembrava tutta una novità.

Pertanto, se volete conoscere bene Parigi armatevi di pazienza e di tanti giorni durante l'anno per andarla a visitare, perchè penso che non basti una vita per conoscerla tutta, ed io vorrei conoscerla tutta :)

Come sto risolvendo questo mio cruccio? 

Avendo le idee più chiare di com'è strutturata Parigi, prima di partire ho voluto scegliere un paio di arrondissement e visitarli in lungo ed in largo. 

Ho scelto l'arrondissement 1, l'arrondissement 9, arrondissement 18 e arrondissement 7.

Ho la fortuna di amare le lunghe passeggiate a piedi, quindi una volta scelti i posti in cui andare, mi sono munita di sneaker comode ma al tempo stesso super fashion, stiamo pur sempre parlando di Parigi e di una fashion blogger, innamorata follemente di questa città, in cui bisogna essere assolutamente " turisti modaioli" :)






Il mio viaggio parigino inizia dall'Hotel Square Louvois.
Hotel 4 stelle situato nel cuore del secondo arrondissement, ad angolo con Rue Richelieu, comodissimo per visitare, anche a piedi, le principali attrazioni turistiche, e se siete pigri ;) oltre l'opzione TAXI, la fermata della Metro è davvero vicina.

Il suo design è contemporaneo, raffinato, chic e riprende in parte lo stile parigino del 19esimo secolo, con dettagli di Art Deco, in pelle o velluto.
Dispone di 50 camere molto accoglienti e di un'eleganza moderna e ricercata, vi è inoltre una spa, che purtroppo non sono riuscita ad usufruire in quanto ho preferito dare priorità al mio "tour".
Ho soggiornato nella SUPERIOR ROOM al quinto ed ultimo piano, la mia finestra affacciava sulla strada principale ed avevo una fantastica vista sui tetti parigini, che amo in particolar modo.

Lo staff è super accogliente, il servizio è attivo 24/24 , la colazione... servita in una elegante sala con  cucina annessa ed accogliente, per un'esperienza "come a casa" :) si può scegliere tra dolce e salato, la cucina è allestita per la formula buffet, e vi è l'imbarazzo nella scelta, tra tanti tipi di pane, centrifughe vitaminiche e brioches, la colazione può anche essere servita in camera, #breakfastinthebed.
Ed a proposito di "comme à la maison", dalle 16 alle 18, l'hotel riserva ai propri clienti due ore di coccole, tra tè, cioccolata calda, torte e pasticcini.

Pertanto, dopo aver soggiornato ed usufruito della maggior parte di questi servizi offerti, vi consiglio vivamente l'Hotel Square Louvois per un vostro eventuale soggiorno a Parigi.








Ho lasciato la valigia in camera e sono uscita alla volta de Le Jardin des Tuileries.
Ero ancora un po' stanca dal viaggio, così ho deciso di rilassarmi seduta su una panchina, il tempo di leggere Le Monde e via, sono ripartita, il tutto esclusivamente a piedi... indossavo le sneakers di PRIMABASE :)

Chi visita Parigi non può non passare da questo giardino, anche solo di passaggio ma deve essere una tappa obbligata...io ho trascorso una mezz'ora, sono stata sfortunata perchè il tempo non era dei più belli  (ha piovuto e nevicato tutto il tempo) e non ho potuto provare quelle sedie verdi super famose sparse per il parco, comode per prendere anche il sole... quando c'è... 

La famosa Ruota panoramica la trovate qui, molto scenografica anche nelle foto!
Mi sono promessa, per il mio prossimo viaggio a Parigi, di prenotare un giretto...soffro di vertigini e spero sarà un piacere! Chi di voi ha avuto il piacere di salirvi, mi dia consigli :)







Il mio girovagare continua per le strade del primo Arrondissement fino ad arrivare all' Ile de la citè, 
questo è il quartiere più affollato e turistico, è il punto nevralgico da cui la maggior parte dei turisti iniziano il loro tour, o almeno tappa obbligata in quanto questo quartiere racchiude il Louvre, il Musee de l'Orangerie, le Jardin des Tuileries e Rue Rivoli.

E' tutto davvero regale ed elegante, si ergono palazzi storici dall'architettura tipica parigina e si ha una fantastica prospettiva della tour Eiffel, disorientata e percependola più vicina, mi sono avventurata in una lunghissima passeggiata a piedi alla volta della Tour Eiffel...

La passeggiata è durata all'incirca un'ora partendo dal Louvre, ma alla fine, già col buio, ho raggiunto la Tour Eiffel...nonostante la pioggia fastidiosa e il freddo glaciale, è stata una piacevole passeggiata, ho camminato lungo la Senna, ho incontrato tante persone e, a differenza di tante altre volte che per pigrizia ho sempre optato per il taxi, è stato davvero rilassante. 
( e comunque sono tornata in hotel con il mal di gambe e mal di schiena :P )






Se vai a Parigi non puoi non passare da Montmartre, e per questa volta, ho deciso di prendermi la mattinata e dedicarla interamente a questo caratteristico e pittoresco quartiere.
E' il classico posto di cui non ne hai mai abbastanza, stradine con ciottolini, ristorantini molto graziosi e negozi vintage, sembra essere catapultati negli anni venti, non sembra neanche faccia parte di Parigi ma sembra un villaggio a sè, quei villaggi tipici della Bretagna o del sud della Francia, è davvero una sensazione strana ed al tempo stesso affascinante.

Oltre a questo, un'altra meta imperdibile è il Sacro Cuore, scommetto sia stata la prima cosa a cui hai pensato quando hai letto Montmartre...immaginavo fosse "grande" ma non così come dal vivo!
Una volta arrivata davanti al Sacro Cuore ho avuto un attimo di "paralisi", è incantevole, maestosa e domina tutta Parigi, infatti la vista da qui è impagabile!

Per il mio tour legato alla bistronomia, ho scelto di fare una sosta a Le Consulat, non solo una caffetteria adorabile ma è anche una graziosa brasserie, è uno dei posti più visitati di Montmartre, e così, un po' complice il freddo ho deciso di prendere un caffè americano e tentare di "riscaldare" le mie mani oramai ibernate!




L'ultima tappa prima di partire, è stato il campo da Basket più spettacolare di Parigi, è stato realizzato da ILL-STUDIO e dal fashion brand PIGALLE, ed è incastonato tra edifici del quartiere omonimo Pigalle, a due passi da Montmartre, in Rue Duperrè.

Appena arrivata  davanti sono stata catturata da un'ondata di colore, fucsia, arancione e blu, un gioco di sfumature quais come un classico trompe l'oeil.

L'atmosfera è tipica da street play, nonostante il campo abbia misure non regolamentari e che nel bel mezzo di esso sbuchi anche una scala...alla fine anche NIKE ha dato il suo contributo, noi diamo quindi spazio alla creatività ed alla voglia di giocare!




PARTNERSHIP

1.Hotel Square Louvois
2.PrimaBase sneakers
3. Mockberg watch

I WORE

Lingerie: TWINSET
Jeans: MISS SIXTY
Coat: MARYLING
Sneaker: PRIMABASE
Sunglasses: ITALIA-INDEPENDENT 
Jewelry: UNOde50








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